Pubblichiamo l'intervista rilasciata dal Presidente di Eurojuris Italia al sito www.mondoprofessionisti.comingonweb.it
Associazionismo di qualità
Intervista all’Avv. Stelio Gicca Palli (Presidente di Eurojuris Italia)
di G.S.

Per lo Studio individuale o di piccole dimensioni che voglia effettuare la scelta di aggregazione ad una filiera già esistente, non è sempre facile realizzare quali e quanti sono “i requisiti all’ingresso”, ovvero comprendere quelli che possono essere i vantaggi che gli deriverebbero, dall’adesione ad una associazione, piuttosto che ad un’altra. Per saperne di più abbiamo chiesto alcune delucidazioni all’Avv. Stelio Gicca Palli, Presidente di Eurojuris Italia.
Domanda. Presidente, che cosa è Eurojuris Italia?
Risposta. Un’associazione di Studi professionali (principalmente legali) in forma singola, associata o societaria, che, a sua volta, aderisce, essendone associata e membro, al GEIE Eurojuris International; organizzazione sopranazionale il cui scopo è lo sviluppo – inclusa la formazione, a vari livelli – e la promozione di studi professionali nei vari Paesi delle Associazioni nazionali e direttamente a livello internazionale. Eurojuris Italia conta circa 80 Studi aderenti, per un totale di circa 250 professionisti. E’ quindi una rete (un network) di studi medio-piccoli, che si prefigge di diventare, in prospettiva, una vera e propria federazione di studi.
D. Ci sono dei requisiti da rispettare per aderire alla Vostra Associazione?
R. Lo Studio proponente deve sottoporre la domanda di ammissione – disponibile in versione standard direttamente nel sito web di Eurojuris- al Direttivo, che è l’organo statutariamente deputato a deliberare sul punto. L’adesione, presuppone il versamento della quota associativa ed il rispetto dei requisiti prefissati dal GEIE internazionale, come ripresi ed attualizzati a livello locale. Attengono, in buona sostanza, alle modalità organizzative degli studi, a standard qualitativi (di processo e di prodotto) alle dimensioni ed ai fatturati. E’ richiesta anche buona conoscenza almeno di una seconda lingua.
D. Perché aderire ad Eurojuris?
R. Rispondere ai requisiti in ingresso di un’associazione, di un network può non essere facile, anche se tuttavia tale scelta porta sempre innegabili vantaggi. Nel nostro caso, alle normali opportunità insite in una associazione di professionisti (formazione, sviluppo, scambi culturali, sinergie di lavoro ecc.)se ne aggiungono altre. Ad es., la “visibilità” di uno Studio nel contesto dell’Associazione è assicurata dal sito web; che gestisce i convegni e seminari e che organizza le pubblicazioni e via dicendo. Lo stesso dicasi per il logo “Eurojuris” - oggi certificato ISO - che ogni Studio aderente ha il diritto/dovere di spendere sui propri mezzi si comunicazione informativa. Ciascun associato può anche avvalorare le proprie competenze specifiche rendendole immediatamente visibili (e fruibili) nel sito web e negli altri “media” di comunicazione dell’Associazione.
D. Eurojuris Italia, con sistema organizzativo certificato ISO 9001: una scelta strategica e di competitività? R. Verso l’esterno, la scelta di intraprendere il percorso della certificazione di qualità è certamente di differenziazione, di competitività. Di base, c’era tuttavia anche l’esigenza di strutturarci meglio internamente e “di fare nostri” requisiti qualitativi riconosciuti a livello mondiale come standard di efficienza produttiva, da trasmettere anche ai nostri associati. Per questo ci siano affidati a qualificati esperti (Studio Baldin Euroquality S.r.L per la consulenza e LRQA – Italy Lloyd’s Register Quality Assurance per l’ ottenimento d’attestazione di conformità); che ci affiancano nel mantenimento dei nuovi standard operativi e nei controlli qualità; sull’Associazione, ed anche sugli Studi associati.”
Selezionando la regione di interesse verrano visualizzati gli studi associati